Marchio internazionale

Il marchio internazionale è disciplinato da due Accordi Internazionali (l’Accordo e il Protocollo di Madrid) che mirano a semplificare l’iter amministrativo per la protezione dei marchi all’estero. Ogni paese indicato sul quale si richiede la protezione effettua un esame della domanda in modo autonomo e separato secondo la propria normativa nazionale.

Il marchio internazionale ha evidenti vantaggi economici a parità di protezione con i depositi nazionali.

Una registrazione internazionale può essere in qualsiasi momento estesa ad altro o ad altri paesi membri dell’Accordo e/o del Protocollo di Madrid.

Al rinnovo il marchio internazionale viene considerato come un solo marchio.

La domanda di marchio internazionale deve essere basata su di un marchio nazionale cosi detto “marchio di base” che deve essere identico al marchio internazionale e rivendicare stesse classi di prodotti e/o servizi di quelli protetti dal marchio di base.

La dipendenza del marchio internazionale dalla registrazione nel paese d’origine dura cinque anni durante i quali se viene meno il marchio di base, verrà meno anche il marchio internazionale (cosiddetto attacco centrale).

Dal 1º ottobre 2004 l’Unione Europea ha aderito al Protocollo di Madrid, fatto questo che permette che il marchio di base possa essere costituito anche da un marchio comunitario, quindi una domanda di marchio comunitario o un marchio comunitario registrato possono essere utilizzati come base per una domanda internazionale.

E’ possibile inoltre designare l’Unione Europea in una domanda internazionale.

Studio Fiammenghi Fiammenghi

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